Indovina indovinello: “Cosa vi viene in mente se dico New York, Singles e sesso?” Beh la risposta è abbastanza semplice: SEX AND THE CITY. Per poter parlare di SATC, però, bisogna fare un salto negli anni 70, nella New York dello Studio 54 (una delle primissime discoteche in voga) qui una giovane inglese appena uscita dall’Università muoveva i primi passi tra party e feste all’ultima moda, si trattava di Candace Bushnell. Aspirante attrice si ritrovò a scrivere per vari magazine di grido, ma la vera svolta per lei avvenne nel 1994 quando la rivista “New York: Observer” accortasi
Del suo talento le offre una rubrica sulla quale può scrivere tutto quello che le pare. La rubrica verrà battezzata SEX AND THE CITY,  la Bushnell racconta gli amori, il sesso, il divertimento, ma sopratutto la New York di quel periodo, tramite gli occhi di Carrie Bradshaw suo alter-ego.
Inutile dire che la rubrica si è rivelata un successo clamoroso, tanto da portare la donna a raccogliere i suoi pezzi migliori nel celeberrimo libro SEX AND THE CITY. Questo libro è diventato una specie di Bibbia per l’universo femminile, con consigli e quant’altro necessario per sopravvivere nel mondo di oggi. Per scrivere questo libro-rubrica la Bushnell si è trasformata in un osservatrice diretta e partecipante alla vita sociale della High society Newyorchese, spiando con occhio acuto il loro modo di vivere e di rapportarsi. Tuttavia il successo non termina qui, nello stesso anno (1998) la HBO, ottiene i diritti per una serie televisiva, omonima del libro e della rubrica. Il telefilm divenne un vero e proprio caso mediatico a livello mondiale, dettando nuove regole e canoni che avrebbero per sempre cambiato il modo di intendere la donna in televisione. La serie affiancava a Carrie( Sarah  Jessica Parker), altre 3 donne: Samantha (Kim Cattral), Charlotte (Kirsten Davis) e Miranda (Cyntia Nixon),  che nel libro vengono solo nominate. Ognuna di loro ha un carattere diverso, abbiamo:

 Samantha: vera vamp è la più esplicita del gruppo, gestisce un agenzia di PR . Fra le 4 è la più spregiudicata sessualmente, anche se dal suo carattere non si direbbe perchè cerca di nasconderlo anche lei cerca l’amore.

Charlotte: gestisce una galleria d’arte, tra le quattro lei è la più sognatrice di tutte, è alla costante ricerca del principe azzurro per coronare i suoi sogni, questo sua estenuante “caccia”la porterà col tempo a preferire la sostanza all’apparenza.

Miranda: se il cinismo avrebbe un volto sarebbe sicuramente quello di Miranda, lei avvocato in carriera non ha fiducia negli uomini e nelle relazioni. Anche lei come le altre però ha un lato molto tenero, che viene alla luce quando rimane incinta.

Carrie: La vera protagonista, è lei che all’inizio di ogni episodio ci fa riflettere con domande e pensieri degni  del miglior filosofo. Il suo carattere, a mio parere è un pò un insieme di quello delle 3 amiche, ama la moda e vive per le scarpe.

Di Sex and the city si potrebbe parlare per pagine e pagine, ma siccome non credo che qualcuno voglia leggermi per pagine e pagine termino dicendo che: “SATC è il mondo visto da 4 donne, singles, potenti ed indipendenti, che,non hanno problemi a parlare di sesso e non hanno bisogno di uomini per sopravvivere.

Testo realizzato da Vecchione Paolino